Post-pandemia, il valore del city branding

Post-pandemia, il valore del city branding

La pandemia ha travolto come uno tsunami abitudini e stili di vita. Molte aziende e realtà commerciali sono state devastate dalla crisi. Anche le grandi città e le metropoli del mondo hanno subito ferite profondissime a livello di immagine, di percezione e di attrattività che ne hanno modificato il volto: basta ricordare le strade e le piazze vuote di qualche mese fa, i luoghi di lavori e di svago deserti, le attività commerciali chiuse in città come Londra, New York, Berlino, Parigi, Milano e Madrid, solo per citarne alcune.

La pandemia ha già fatto emergere in questi mesi la necessità di ripensare il modello policentrico, in favore di una maggiore autonomia e autosufficienza dei quartieri, sulla scia del piano di Melbourne che prevede di mettere lo shopping, il tempo libero e il lavoro entro 20 minuti dalle residenze, o come ha promesso il Sindaco, Anne Hidalgo, di trasformare Parigi in una città verde e sostenibile dove tutti i residenti possono raggiungere a piedi o in bicicletta tutti i servizi di cui hanno bisogno in 15 minuti.

Ora che si inizia a intravedere la fine di questo cupo periodo, è tempo di ripartire e di riposizionarsi in un mercato post-pandemia mutato. Questo vale tanto per le aziende quanto per le città. E come per le aziende, anche per i territori il livello di  competitività è alto e si gioca sul fattore tempo, sulla capacità di reagire con prontezza  e su quella di mettere in atto strategie a lungo termine per sostenere identità e brand. 

Strategycom da anni affianca le pubbliche amministrazioni nella definizione e valorizzazione della propria identità competitiva con mirate strategie di marketing territoriale. Lo fa con la realizzazione di un piano strategico che parte da un’analisi del territorio, degli  asset tangibili (infrastrutture, reti, servizi, ecc) e intangibili (valori, percezioni, immagine ecc.) attraverso interviste agli stakeholder interni ed esterni alla città, sentiment analisys, e ranking analisys, per arrivare alla definizione di un piano operativo di comunicazione dettagliato e misurabile.

Proprio in questi mesi stiamo impegnati in un progetto di city branding per un’amministrazione comunale del Nord Italia che vuole ridefinire il proprio profilo identitario e diventare maggiormente attrattiva rispetto al tema della sostenibilità.

L’eredità che il covid 19 lascerà nelle grandi città del mondo è già oggetto di intenso dibattito tra gli esperti. Quale sarà il futuro che attende le città? Rappresenteranno ancora il motore della crescita economica? Quali le opportunità da cogliere? Ciò che è certo è che oggi esistono gli strumenti per aver maggior controllo e consapevolezza  sulla propria identità e reputazione, due elementi che per troppo tempo sono stati ignorati dalle governance territoriali. 

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