Microtargeting: nuova frontiera della comunicazione

Viviamo nell’era della comunicazione. L’obiettivo comune di tutte le aziende è portare a conoscenza del pubblico la propria mission, il brand e il prodotto, facendosi spazio in un mondo sempre più competitivo. Di fronte a una scelta talmente vasta è il consumatore stesso ad avere il potere: il soggetto immerso nella società odierna è informato e allo stesso sempre più esigente. Quali sono le vie per un’azienda per rendersi visibile in un mercato globale estremamente competitivo come quello attuale e soddisfare le esigenze dei propri clienti? Una delle opzioni è il miglioramento della propria posizione nel mercato attraverso il microtargeting. Come sostiene Philip Kotler, pioniere dello sviluppo del microtargeting, questa strategia di precisione è lo strumento a cui pensare per basare la propria tattica di vendita sul dialogo, interconnettendosi e collaborando con il pubblico di riferimento ed evitando un monologo aziendale. Ma cos’è il microtargeting? Possiamo definirlo come “la creazione di messaggi vincenti e personalizzati e di punti di prova e offerte che vengano consegnati direttamente agli individui prevedendo con precisione l’impatto che essi avranno”. Strategycom elabora strategie di comunicazione che prevedono l’uso del microtargeting. Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati si identificano gli interessi dei consumatori, singoli individui o gruppi di persone, selezionandoli nella medesima categoria. Il passo successivo è proporre loro messaggi e contenuti che ne consentano l’engagement. La strategia di marketing successivamente sviluppata da Strategycom permette di creare valore attraverso l’autenticità, il collegamento e il riconoscimento dei messaggi e fornisce percorsi di esperienze uniche per il consumatore. Prima dell’invio di un messaggio specifico è necessario svolgere un calcolo che mette insieme delle varianti quali: l’atteggiamento, i dati di consumo e i dati demografici così che, incrociandoli, sia possibile ottenere sotto gruppi motivati da ragioni, atteggiamenti e risposte simili. Questo è sicuramente un vantaggio competitivo per l’azienda che potrà stabilire una serie di azioni, a monte, come lo sviluppo di prodotti e il contatto diretto con il cliente ma anche valle come la comunicazione modificandone il principio organizzativo.

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